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19 Novembre 2021
Toc Toc mi apre?
di Gian Maria Rosso



Toc Toc  mi apre?
Racconti

Driin, driin

Uffa, chi sarà a quest’ora che suona, io non aspetto nessuno. Ripasserà.

Driin, driin, driin

Uffa, che scocciatura, e poi a quest’ora del pomeriggio.

- Chi è?

- Il postino, signore.

Lo sapevo, i postini portano sempre guai, ecco perché i cani li azzannano sempre, e sicuramente hanno una loro ragione per farlo, i postini sono una razza porta sventura, mai che ci annuncino buone notizie, ma solo sventure. Ma cosa mi porterà? Una multa non penso, non uso la macchina da parecchio tempo in quanto la benzina costa troppo, ne vado forte, non ho più i soldi per far correre la mia vecchia auto, divieto di sosta? Non penso, non vado da nessuna parte per fare compere (non ho più soldi da buttare via)

Driin,

-Arrivo!

- Buongiorno, una convocazione dal ministero dell’informazione per lei.

- Sicuro?

- Lei è il Signor Walter ……. ?

- Si, sono io.

-Ecco, firmi qui per la ricevuta della consegna.

-E se non volessi?

-FIRMI QUI!

Lo sapevo, non dovevo alzarmi dal divano, in fondo stavo leggendo uno stupendo libro di Rampini sulla Cina, e adesso magari ho perso la trama e devo riiniziare, e poi perché mi scrivono? Quale saranno le notizie che devono comunicarmi? Ma poi questi del ministero perché si occupano dopo tanti anni di me? Non lo sanno che sono in pensione? Uffa.

Finalmente Walter……. Apre la lettera e la legge:

Carissimo Sig. Walter, la preghiamo di presentarsi domani pomeriggio presso la nostra sede alle ore 16.37 per comunicazioni importanti, La preghiamo di essere puntuale, non arrivare in ritardo, non portare con sé cibo o bevande. A domani, puntuale!

Domani? Perché? Al pomeriggio leggo, e poi forse piove. Vado a piedi o in macchina? Ma poi questi qua del ministero che fanno nella vita? E che relazioni possono avere con la mia vita da pensionato? Non metto neanche più post sui social network!

-Buongiorno sig. Walter, si sieda. Ha fatto buon viaggio?

-Non so, 20 minuti in macchina e 15 minuti per cercare un parcheggio non a pagamento, mi sono bagnato tutto per il diluvio e ho i piedi bagnati. Si, comunque un buon viaggio, anche se una volta viaggiare si intendeva quel periodo di tempo della propria vita nel quale si partiva da casa, e dopo 10 ore o anche di più con un aeroplano si arrivava in un posto mai visto, con profumi e colori mai visti e si passava un mese a scoprire cosa esisteva oltre casa nostra. Ormai per viaggio si intende fare più di 15 minuti di passeggiata, e poi ancora, perché non sempre è possibile per le restrizioni, le rapine, la vecchiaia. Quindi, non ho fatto un “buon viaggio”.

-Sa perché l’abbiamo chiamata?

-Non so neanche cosa voi facciate, immaginiamoci se so perché vi siete disturbati a convocarmi così d’urgenza, se me lo dite, poi potrò tornare a leggere sul divano.

-Dovrebbe rispondere a 10 facili e brevi domande, 10 minuti, poche e brevi domande e poi potrà tornare ai suoi gatti.

-Sapete dei miei gatti?

-Siamo il ministero dell’informazione, quindi, sappiamo.

-Vabbè, cosa volete sapere, che non sapete già?

-Polemico?

-No, dicevo.

-Lei, da che parte sta’?

-Dove?

-Nella società.

-Se dico dalla mia, vi sembro sfacciato?

-Ecco, è quello che vorremmo sapere da Lei, dobbiamo inquadrarla meglio per poterla collocare nel registro della Società Civile. Vorremmo sapere se è con o contro la Società Civile.

Non so dove sia, figuriamoci se so dove mi posso sistemare, so che abito in una bellissima casetta di mia proprietà, ho un’adorabile compagna, e leggo moltissimo, fotografo poco e tutto di me è semplice, non vedo dove altro potrei stare.

-Mi sa che non ha compreso la domanda, sig. Walter. Il ministero deve sapere la sua posizione ideologica, per collocarla nella società, cosa a cui Lei sembra non far caso, né tantomeno si preoccupa di partecipare alle attività della comunità. Comunità di cui Lei fa parte, ma che snobba da molto tempo.

-Cari signori, sono vecchio e stanco e a quest’ora ho un calo di zuccheri, e di conseguenza non capisco la domanda. Io vivo sereno, e se vi riferite alla mia lite con il verduriere per il costo degli zucchini, potete star tranquilli, li ho poi comperati e mangiati, ma i continui aumenti degli zucchini mi hanno infastidito e il verduriere (giustamente) cercava di dare una giustificazione, ma tutte le sue parole erano costruite per mentire sul reale aumento delle zucchine, e io, che leggo, lo sapevo che mentiva, e quel giorno non mi andava di essere preso in giro.

-Lei non collabora, sig. Walter, eppure le abbiamo fatto una domanda semplice, alla quale, rispondere con poche parole, e molta meno polemica, era cosa non difficile. Ora mi mette in difficoltà, in fondo pensiamo di essere fino adesso stati gentili e cortesi con Lei.

-Se mi aveste preparato mandandomi un memorandum su dove studiare, sicuramente sarei arrivato più preparato, Sa, in fondo sono un pensionato.

-Allora, se non collabora rispondendo a facili domande, almeno mi dica: ieri sera con chi era a cena?

-Con amici.

-Quelli ?

-Possibile, non gli ho chiesto il tesserino.

-Perché?

-Perché sono amici, e il cibo è sempre stato un mezzo di comunicazione, un momento per passare del tempo e condividere delle idee. Nella storia, davanti a un tavolo imbandito e un buon vino, sono nate nuove idee, nuove amicizie. Ma penso che per Lei sig…… scusi non mi ha detto il suo nome, sig……

-Sono un pubblico ufficiale, non devo rendere conto a Lei di nulla, ma solo al Ministero dell’Informazione. Non cerchi di perder tempo, in fondo io sono a casa mia e Lei è lontano dalla sua, e ha una lunga e difficile strada da fare per tornare a casa, quando tornerà.

-Sono in arresto?

-Assolutamente no, non ha ancora iniziato a rispondere alle domande, quelle facili. Continuiamo, era con degli “amici”, e di cosa avete parlato?

-Forse si, forse no, a me sono sembrati simpatici e di compagnia e abbiamo discusso dei viaggi che non possiamo più fare. E poi di altre stupidaggini e pochi pettegolezzi.

-Sa perché non può più viaggiare?

-Mi dica.

-Perché quelli come Lei e i suoi “amici” non hanno rispetto di nulla, e in modo particolare Lei Sig. Walter…. che con la scusa di passare le giornate a leggere e di essere in pensione non si dichiara, né pro né contro. Lei è il classico esempio della persona pericolosa. Non si dichiara e in ogni momento potrebbe passare dall’altra parte della barricata. Sempre che nella sua vita Lei sia stato da una parte, e non abbia scelto di non decidere, per rendere la sua vita più semplice e complicare la nostra. Nella vita bisogna fare delle scelte, molte volte sono semplici decisioni, come rispondere a poche domande che possano aiutare il prossimo a inquadrarla nella società, e non lasciarla fluttuare tra l’ignoranza e la menzogna. Quindi, se Lei gentilmente mi potesse rispondere alla domanda: da che parte sta’?

-Posso ritornare la prossima settimana? Cosi ci dormo su e medito. Sa, in fondo sono un pensionato e i miei gatti fra un po' avranno fame.

Mi chiedo perché non decide, non prende una posizione in merito alla questione. Non ci rende partecipi dei suoi pensieri.

Forse non ho il tempo di dedicarmi alla pubblicazione di una reale esternazione della mia vita. Da giovane urlavo e partecipavo, poi con il tempo ho capito dell’inutilità di tutto questo e appena sono andato in pensione ho potuto ritirarmi nella lettura dei classici. Non penso sia vietato, i libri sono ancora in libera vendita e non ho mai pubblicato giudizi e commenti in quanto non sarebbero di aiuto. Al massimo scatto delle foto, di paesaggio. Così non offendo nessuno.

Allora Lei, Sig. Walter ha un’idea della società in cui vive ma della quale non condivide nulla e non partecipa a nulla, ma fa di tutto per nascondere il suo pensiero, magari trama anche storie apocalittiche.

Ma che storie apocalittiche, e che trame, io leggo e non penso. Non posso dirle di più perché non ho ancora capito bene come tutto questo sia iniziato, e quindi non posso legare tutti i fatti che sono successi in questo periodo. Ma se Lei, che è così gentile, mi potesse aiutare, la prossima settimana sarei disposto ad ascoltarla, una versione in più non fa male e magari mi aiuta a capire.

-Come Le ho già detto, le domande le facciamo noi, Lei è qui per rispondere.

-Va bene, se me lo chiede così gentilmente, le risponderò. A che domanda?

 

Purtroppo non ho più notizie del Sig. Walter e quindi vi chiedo se lo avete visto, nel caso potete scrivermi gianmaria@visual4life.com








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