di Stefania Castella Non sapremo mai quanto sia determinato dal destino, dal caso o dalla nostra volontà. Sapremo che un fatto determinerà un altro fatto, ma certi buchi non li riempiremo mai. Sappiamo che nella notte tra venerdì e sabato scorso, sulla tangenziale di Napoli si spegnevano due vite, [...]...
di Gianni Pezzano Come esseri umani, siamo sempre pronti a giudicare. Ogni giorno sentiamo commenti da qualcuno in casa di un vicino, di un personaggio che vediamo alla televisione, oppure di un caso che leggiamo sui giornali. Però, come società, come dobbiamo giudicare una vita? Da un [...]...
di Stefania Castella Una porta che sbatte, una scrollata di spalle se tutto va bene. Al massimo due o tre parole niente di più, il tempo è preso dal suono di un messaggino, perpetuo, costante. Dietro schermi, mondi paralleli, diari di questa nuova generazione. Un tempo erano chiusi a chiave, oggi i diari [...]...
di Tommaso Mazzuca Non voglio riportare la notizia, perché ormai anche i muri conoscono la vicenda di Lamberto Lucaccioni. Il fatto nudo e crudo è stato raccontato, anche se di cronaca da raccontare ce ne sarà ancora per tanto, tanto tempo. I giornalisti avranno pane per i loro denti, dato che [...]...
di Stefania Castella Estate, andiamo, è tempo di migrare. Assonanze Dannunziane ci aiutano ad introdurre l’argomento appropriato al momento. In barba alla crisi, fatti i dovuti calcoli, muovendosi magari in anticipo, un occhio al risparmio un occhio alle proposte, una buona parte degli italiani ha [...]...
di Gianni Pezzano Quando ero giovane mentre parlavo con mia madre in italiano su un mezzo pubblico, o per strada, spesso ci sentivamo dire che eravamo in Australia e perciò dovevamo parlare in inglese. In quegli anni la politica australiana verso gli immigrati era di assimilazione che vuol dire la distruzione [...]...
di Stefania Castella L’Italia è una Repubblica affondata dal calore, tiene banco nei discorsi tra le fronti madide, per strada, nei bar, tra gli amici che postano malinconici “beati voi che lavorate, qui al mare non si resiste”. Chiusi in gabbie di aria condizionata a respirare vitale ossigeno [...]...
di Stefania Castella Le porte della percezione cominciavano appena a schiudersi come le pupille di Jim, prima larghe come un lago buio in cui affondare in piedi, poi strette come teste di spillo oltrepassate soltanto da un flebile rivolo di luce. Sotto quel palco, sotto ipnosi, guardare Jim era come assistere ad un [...]...
di Stefania Castella Una piccola luminosissima cometa. Una scia che lasciava senza fiato ma anche “un’attrice che faceva la sua entrata migliore quando usciva di scena” diceva qualche voce maligna. Il suo corpo parlava per lei anche quando non era ancora l’astro di Hollywood ma una semplice [...]...
di Gianni Pezzano Di nuovo la stagione estiva ci presenta film vecchi e amati. Non solo possiamo rivedere per l’ennesima volta film che hanno fatto parte della nostra vita, ma questi film ci dimostrano anche come il cinema sia una macchina del tempo. Ogni tanto rivediamo un film dopo tanto tempo e ci rendiamo [...]...