
Dopo il successo di “Miracqua la svela misteri – Il caso dei rubagatti” — l'esordio nella narrativa per ragazzi che ha conquistato il pubblico e ottenuto il Premio Speciale Romanzi per Ragazzi al Festival Giallo Garda 2023 — l'autrice toscana Samuela Pierucci torna a far sognare i giovani lettori. Disponibile da questa settimana in libreria, “Miracqua la svela misteri – l'indagine di San Giovanni” (Intrecci Edizioni) il secondo attesissimo capitolo della serie young.
L'arrivo dell’estate porta sempre un tocco di magia nel piccolo paese di Pieveluna, ma per la giovanissima Elvira coincide con qualcosa di straordinario: il risveglio dei suoi poteri speciali. Con il suono dell’ultima campanella scolastica, la tredicenne si trasforma in Miracqua, la paladina della natura capace di ascoltare la voce degli alberi, degli elementi e degli animali. Questa volta il mistero si accende durante i frenetici preparativi della festa patronale di San Giovanni. Un giovane ricercatore universitario, Osvaldo Razzoli, compie una scoperta sensazionale abbattendo una parete della pieve romanica: ritrova “La Sacra Selva”, un antico dipinto su tela attribuito a uno sconosciuto allievo di Leonardo Da Vinci. La meraviglia, però, dura solo un soffio. Approfittando di una distrazione del ricercatore, un ladro spregiudicato si infiltra nella canonica e fa sparire l’opera nel nulla. Per risolvere il caso, Miracqua metterà in piedi una bizzarra squadra investigativa insieme ai suoi storici amici Raul e Labèl, a Nonno Remo (un anziano rabdomante dall'intuito formidabile) e all’irresistibile spirito guida Rasmus che, trasformato in una cornacchia, combinerà non pochi guai tecnologici con i messaggi dello smartphone. Tra indizi botanici nascosti nei dettagli del dipinto — come il profumatissimo fiore di tiglio — e una folle corsa contro il tempo per evitare che la tela finisca bruciata nel grande falò sacro del paese, i ragazzi si troveranno immersi in un’avventura in cui nulla è come sembra.
Dietro il ritmo incalzante dell'indagine, Samuela Pierucci tocca con rara delicatezza i temi più profondi della preadolescenza. A tredici anni, i protagonisti sentono il tempo dell'infanzia scivolare via e affrontano le prime grandi insicurezze: la paura del futuro, il timore che le ambizioni personali possano allontanare gli amici di sempre e il valore della solidarietà intergenerazionale, raccontato attraverso il legame tenero e protettivo verso la memoria fragile di Nonno Remo. Una storia che dimostra come, alla fine, i pezzi del puzzle si ricompongano solo quando si impara a superare i problemi insieme.
Originaria di un piccolo paese toscano, Samuela Pierucci vive e lavora a Firenze, dove opera come medico anestesista all'ospedale Careggi. Madre di due figli e grande appassionata di viaggi in camper, coltiva da anni la passione per la scrittura. Con la casa editrice Intrecci ha già pubblicato i romanzi di narrativa per adulti “Vuoto fino all’orlo” e “Quel poco che basta”, per poi conquistare il mondo della letteratura per bambini e ragazzi con il fortunato debutto della serie di Miracqua.
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