Rss di IlGiornaleWebScrivi a IlGiornaleWebFai di IlGiornaleWeb la tua home page
Lunedì 24 gennaio 2022    redazione   newsletter   login
CERCA   In IlGiornaleWeb    In Google
IlGiornaleWeb

Cultura - FotografiaGian Maria Rosso

CONDIVIDImyspacegooglediggtwitterdelicious invia ad un amicoversione per la stampa

07 Luglio 2021
L'ultima foto che abbiamo fatto
di Gian Maria Rosso



L'ultima foto che abbiamo fatto
shooting

L'ultima foto che abbiamo fatto cosa ci rappresnta?

 

Quando scatto una foto si cerca normalmente di riprendere quel momento, quell’istante non ripetibile. Ogni scatto perso è un po' come smarrire un secondo o un anno della nostra vita. Il reale è quello che vediamo e fotografiamo, ma non è sempre quello che poi rappresentiamo.

Lo sviluppo della fotografia nel mondo analogico lascia poco spazio alla fantasia, ma in campo creativo si possono fare grossi e ottimi lavori. Da quando è arrivato il digitale tutti si sono sbizzarriti con la fantasia. Anche complice il basso costo dello scatto, e la possibilità di archiviare e consultare migliaia di foto in poco tempo e spazio.

Ma oggi che viviamo più sul web che nella realtà, ci chiediamo cosa stiamo guardando? Come gli altri ci rappresentano la loro visione del mondo? E’ realtà oppure finzione, se non menzogna?

Mi sono posto queste lugubri domande in quanto vengo tacciato di rendere i miei scatti “non simili” alla realtà: troppo colore sparato, oppure troppo dark.

Questa mia “post-produzione” è frutto della mia visione del mondo nel momento che riguardo la foto. Se sono allegro sicuramente il colore, quello vivo, vero, riempie la mia mente e l’immagine ne prende di riflesso i connotati. Se sono cupo, allora comincio a modificare, e spesso con color impossibili. (me ne rendo conto dopo mesi, quado riguardo il mio lavoro)

Ma gli altri? Su Instagram è usanza modificare con software semplicissimi tutti i connotati di una persona, in modo da renderla irriconoscibile per chi la conosce dal vivo, ma per chi la vede solo dal cellulare è un’altra persona, Una realtà inesistente, o forse meglio: un universo parallelo.

A volte mi pongo domande a cui non posso rispondere, appartenenti a mondi simili al mio, con tanti punti in comune, ma reali più di quanto si possa pensare. E allora viva la libertà di colorare, di rappresentare a modo nostro la vita, e infischiamocene dei commenti altrui. Importante e chi ci segue sappia chi siamo realmente, e non si illuda di seguire solo un’immagine.

 

www.phototravelling.it








  Altre in "Fotografia"